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ASSISI
La città di Assisi è nota nel mondo per San Francesco, il Santo Poverello, e come simbolo di pace. Simboli di questa vocazione religiosa della città sono le numerose chiese che vi sorgono. Infatti osservando Assisi dalla pianura antistante si notano subito la maestosità della Basilica di San Francesco e i numerosi campanile delle chiese interne alle mura. La città sorge sulle pendici del Monte Subasio, in una splendida posizione panoramica sulla valle umbra, tra i 300 e i 100 metri di altitudine.


Storia di Assisi


Le origini della città di Assisi sono incerte. Il nome deriva dal toponimo romano Asisium, che ha origini incerte. Secondo alcuni deriverebbe da un vocabolo prelatino, assa torrente (come testimoniato ad esempio dal fiume Assino, in Umbria), secondo altri deriverebbe da un nome di animale e starebbe a significare città del falco. In ogni caso la città era già abitata in epoca preromana dagli Umbri, sotto l?influenza degli Etruschi. Sono stati trovati infatti resti di un santuario con statuine bronzee alla sommità del colle di S. Rufino. Intorno al 295 a.C. la città passò sotto il controllo dei Romani. Ad Assisi rimangono ancora oggi molti resti romani: un chiaro esempio ne è il Tempio di Minerva, che si affaccia sulla piazza principale della città. Meno visibile, ma altrettanto affascinante, è il foro, che alcuni individuano come santuario, che si trova sotto la stessa piazza ed è accessibile dal museo archeologico, al cui interno sono conservate statue e altri resti rinvenuti nella zona. Fu famosa nel mondo romano tra le altre cose per aver dato i natali al famoso poeta latino Properzio. Dopo la conquista da parte dei Longobardi, fece parte del Ducato di Spoleto. In seguito Federico I vi soggiornò spesso e ne stabilì i confini territoriali. Negli anni seguenti la città divenne sempre più autonoma, fino a dichiararsi libero comune nel 1210. in questi anni si colloca la figura di Francesco di Bernardone, che venne fato prigioniero da Perugia dopo la sconfitta nella battaglia di Collestrada nel 1202 e che sarebbe diventato il futuro San Francesco d?Assisi. Egli fondò un ordine monastico maschile, che venne presto affiancato da uno femminile, fondato da Chiara di Favarone degli Offreducci. Alla morte del santo, avvenuta il 3 Ottobre 1226, si dette inizio alla costruzione della basilica inferiore, in stile semplice e rigoroso. Negli anni successivi si iniziò la costruzione della Basilica superiore, di stile gotico. Infine dopo la morte di Santa Chiara d?Assisi, nel 1253, si da inizio alla costruzione della chiesa a lei intitolata. A partire dai primi anni del Trecento si hanno in città una serie di lotte tra la fazione dei Guelfi e dei Ghibellini; si assiste a un progressivo decadimento della città, temporaneamente interrotto dal Cardinale Albornoz, che ricostruisce la Rocca Maggiore. Dopo il dominio di alcuni capitani di ventura, Assisi passa sotto il diretto controllo dello stato della Chiesa, sotto cui rimane fino all?annessione al regno d?Italia.


Da vedere


Una visita ad Assisi parte necessariamente dalla Basilica di San Francesco, che domina la città. Si può posi visitare la piazza del Comune, con il tempio romano di Minerva e i palazzi comunali. Interessanti anche le chiese di San Rufino e di Santa Chiara, oltre a quella di Santa Maria degli Angeli, nella pianura sottostante, che contiene al suo interno la Porziuncola, costruita da San Francesco. DA vedere anche l?eremo delle carceri e la Rocca Maggiore.
 

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